PUBBLICAZIONI SU BORRELLO
IN ORDINE CRONOLOGICO
(A cura di Angelo Ferrari)

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IL FIUME VERDE TRA ABRUZZO E MOLISE
Autori: Angelo Ferrari, Andrea Di Somma, Valentina Ferrari
Editore: VALMAR, Roma, 2011; pp.137
Il titolo iniziale di questo opuscolo avrebbe dovuto essere Le Cascate del Verde, ma e apparso subito estremamente riduttivo in confronto allo spazio dedicato all’intero percorso del fiume Verde, descritto e fotografato in diverse stagioni dalla sorgente, in territorio molisano, fino alla confluenza nel fiume Sangro in Abruzzo. Il corso del fiume è stato considerato sotto tre aspetti diversificati: il corso superiore che dai Laghi dell’Anitra, nel territorio di Pescopennataro, giunge fino al confine tra i comuni di Rosello e Borrello; il corso delle cascate che comprende anche il tratto del Piano del Verde con i grandi salti all’interno della riserva naturale di Borrello; infine il tratto di fiume dalle cascate al Sangro. Il lavoro è essenzialmente fotografico in quanto vuole essere un invito a visitare il territorio descritto e in particolare la riserva naturale delle Cascate del Verde. A questo riguardo si consiglia vivamente di non avventurarsi, senza l’esperienza adeguata e l’attrezzatura idonea, lungo le scivolose pareti attraverso le quali le acque precipitano per oltre 200 metri. É preferibile percorrere i sentieri messi in sicurezza all’interno della riserva che comunque offrono di continuo al visitatore viste e panorami sorprendenti.
BORRELLO I LUOGHI DELLA MACCHIA
Autori: Riccardo D'Auro e Pietro Di Luca
Editore: Tipolitografia Editrice SIGRAF, Pescara, 2010; pp.211
Il libro affronta l'aspetto più traumatico degli anni della seconda guerra mondiale nella valle del Sangro e precisamente nel comune di Borrello. Le attente analisi degli autori e il contributo puntuale e commovente dei protagonisti di quegli eventi terribili conferiscono agli argomenti trattati, oltre al valore storico, una importante valenza sotto l'aspetto della testimonianza della solidarietà umana.
La storia spesso viene descritta per grandi eventi,
per grandi personaggi, per grandi periodi, al contrario li libro della
macchia focalizza la situazione di un piccolo paese tra le montagne, di una
piccola comunità e di un periodo che, anche se storicamente brevissimo,
rappresentò un evento traumatico che i cittadini di Borrello avrebbero portato
nell'animo per decenni.
Contenuto del libro:
Presentazione, Marisa D'Auro, 7
Prefazione, Riccardo D'Auro e Pietro Di Luca, 9
PARTE I, La situazione generale e la "propria macchia", Riccardo D'Auro, 11
PARTTE II, I luoghi dello sfollamento, Pietro Di Luca, 41
PARTE III, Le testimonianze, 51
- Cleto Bordoni, 67
- Blando Palmieri, 71
- Angela Marfisi Palmieri, 77
- Franco Tiberio, 81
- Nino D'Auro, 85
- Desdemona Casarano Palmieri, 89
- Ines Palmieri Schirone, 103
- Gianna Simonetti Di Nunzio, 111
- Raffaello D'Auro, 117
- Lucia Di Nardo, 125
- Luisa De laurentis, 127
- Luciano Palmieri, 131
- Carmelita Vitullo Pacella, 135
- Nello Spicciolato, 139
- Gianpietro Di Nardo, 143
- Carmelita Di Nillo Di Nardo, 149
- Domenicuccia Annecchini Di Luca, 153
- Vincenzo Di Nunzio, 157
PARTE IV, Conclusione, Riccardo D'Auro, 51
Appendice, 183
Le immagini, 189
RACCOLTA DI VOCI DEL DIALETTO DI BORRELLO
Autore: Gaetano D'Auro
Editore: Borrello, 2009; pp.200
L'autore si è cimentato con successo su un terreno difficile come quello del dialetto che, nel caso trattato, presenta la complessità di una vera e propria lingua. Oltre alla elencazione dei lemmi il testo è stato arricchito con numerosi aneddoti, proverbi, citazioni, racconti e situazioni che tolgono al libro la noiosità del ritmico susseguirsi dei termini per conferirgli la preziosità della saggezza, delle riflessioni, della comunicativa. Un altro aspetto fondamentale del testo è rappresentato dal fatto che esso costituisce il primo tentativo di un certo rilievo di illustrare dettagliatamente e di fissare sulla carta stampata il dialetto di Borrello che, parlato da un sempre più ristretto numero di persone, rischia di finire nel dimenticatoio e ciò sarebbe una grave perdita sotto il profilo storico culturale per il paese.
Contenuto del libro:
- Presentazione, Eugenio Maranzano, 7
- Nota introduttiva dell'autore, 9
- Per iniziare: brevi avvertenze di grafia e fonologia, 11
- Abbreviazioni, 11
- Bburriéllë, 13
- Tièmpë Passatë (poesia), 15
- Repertorio dei vocaboli, 17
- Proverbi e modi di dire, 179
- Contrade e località (con carta geografica dell'IGM), 197
- Riferimenti bibliografici,
200

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LA TERRA DEI POVERI - La piccola proprietà terriera a Borrello in Abruzzo
Autore: Angelo Ferrari
Editore: Editrice Autori Inediti, ISBN 978-88-95300-72-6, Napoli, 2009; pp.209
Il libro cerca di ricostruire le vicende che per più
di mezzo secolo accompagnarono l’eversione feudale e la distribuzione della
terra nel comune di Borrello, con particolare riferimento alle iniziative della
pubblica amministrazione e dei singoli cittadini, con cenni alle tecniche di
lavorazione dei campi, ai prodotti raccolti e alla vita quotidiana dei
protagonisti.
Per quanto riguarda il quadro storico nazionale, del Regno di Napoli prima e poi
del Regno d’Italia, vengono presentati dei brevissimi cenni riferiti alla
situazione storica generale, eccetto che per gli avvenimenti del 1799. Infatti
nel capitolo relativo all’occupazione francese del Regno di Napoli la narrazione
diventa particolareggiata, quasi una cronaca, per mostrare il modo in cui una
vallata quasi isolata come quella del medio corso del fiume Sangro possa aver
subito le conseguenze, talvolta anche spietate, di guerre, di politiche e
rivolgimenti sociali che venivano decisi altrove, ma che investivano con tutta
la loro drammaticità le contrade più remote.
Il libro ha anche lo scopo di esporre i fatti di cui si resero protagonisti i
contadini, i poveri, le persone più in vista e le autorità cittadine di Borrello
nel lungo processo di trasferimento della terra demaniale ai privati, con il
fine di conoscere il mondo della civiltà contadina di un piccolo centro
dell’Abruzzo montano. Nello specifico caso del Comune di Borrello i soggetti
protagonisti furono essenzialmente tre. In primo luogo il Consiglio Comunale
che, guidato da sindaci capaci, seppe portare avanti con costanza e
determinazione una contesa che si protrasse per più di sessanta anni. I Baroni
Mascitelli, possessori del feudo di Borrello, i quali sfruttarono ogni
possibilità giuridica che permettesse di ritardare, e spesso ci riuscirono, la
piena applicazione della legge sull’Eversione Feudale nel territorio di
Borrello. Il terzo soggetto era costituito dai numerosi contadini, quelli più
poveri, i senza terra che aspiravano a divenire coloni di quelle terre
che la nuova legge avrebbe reso disponibili.
Dalla documentazione esaminata viene alla luce una realtà molto articolata
all’interno della quale gli amministratori dovevano tenere conto di diversi
aspetti che caratterizzavano i terreni oggetto delle leggi sull’eversione
feudale. Nel comune di Borrello esistevano ampie zone che formavano l’insieme
delle Terre Demaniali del Comune, vi erano poi le Terre Feudali
concesse al barone feudatario e le Terre Burgensatiche, cioè personali
del barone, infine vi erano le Terre Patronali dei piccoli proprietari.
Nei documenti vengono indicate anche le Terre Incolte, termine riferito a
tutte le terre di qualsiasi tipo che per varie ragioni non venivano messe a
coltura; c’erano poi le Terre Sparse, cioè gli appezzamenti del demanio
comunale che erano sparse in quasi tutte le contrade del paese; con il termine
Terre Intersparse vennero indicate, limitatamente a singole circostanza,
quelle porzioni demaniali che erano ubicate tra gli appezzamenti coltivati dai
privati e quando queste terre vennero aggregate ai limitrofi fondi privati
vennero chiamate Terre Aggiunte; in ultimo vengono menzionate le Terre
Occupate, denominazione che veniva riferita ad alcune terre comunali che,
durante le fasi di assegnazioni, erano state occupate dai contadini che le
coltivavano abusivamente.
Contenuto del libro:
1. Presentazione, 5
3. L’occupazione francese della valle del Sangro e le uccisioni dei cittadini di Borrello ad Altino, 17
- Contrasti tra baroni e potere centrale, 17
- Il Regno di Napoli nel 1798, 21
- Il quadro storico e politico 1798-1799, 25
- Il massacro di Altino, 22 febbraio 1799, 32
- Considerazioni sul massacro di Altino, 36
10. Le terre di Borrello nella contesa tra il Comune e il Barone Mascitelli, 167
12. Indice dei nomi, 199
13. Indice delle illustrazioni, 205
14. Fonti e bibliografia, 207

BORRELLO millenovecento - millenovecentocinquanta
Autori Vari
Editore: Casa Editrice Tinari, ISBN 978-88-88138-21-3, Villamagna (CH), 2008; pp.222
Il libro è stato presentato in occasione dell'inaugurazione della vecchia distilleria Evangelista come nuovo centro direzionale della riserva naturale Cascate del Verde. Durante la manifestazione è stata anche inaugurata la Vetrina della Riserva e la mostra documentaria Borrello 1900 - 1950.
Contenuto del libro:
Saluto del Sindaco Giovanni Ferrari, 7
Archivi e storia, Miria Ciarma, 9
La distilleria, Guglielmo Palmieri, 11
La distilleria A. Evangelista a Borrello, Giuseppe Tinari, 19
Verso una nuova identità. Borrello nel secondo dopoguerra, Lucia Serafini, 25
Catalogo della mostra:
Notaio Antonino De Lucia di Borrello 1900 - 1901, 43
Esiti della leva dal 1900 al 1937, 61
Conti e bilanci dal 1900 al 1946, 97
Tasse comunali, 117
Il bosco comunale di Borrello, 131
Consolidamento del centro abitato e lavori pubblici, 139
La vita amministrativa, 189
Elezioni del 1946 e del 1951, 217
LA VIA DEL SALE (I miei ricordi)
Autore: Gianpietro Di Nardo
Editore: -----, Tipolitografia Punto Stampa, Atri e Pineto, 2007; pp. 158
Il libro, in chiave autobiografica è dedicato alle giovani generazioni e narra della vita che si svolgeva a Borrello, con la sua storia più recente, la sua gente, le sue tradizioni incluso i termini dialettali-
Contenuto del libro:
Prefazione.
Nota dell'autore.
Gli studi.
Fame e malattia.
Le famiglie.
Nostalgia.
La casa.
Scuola carceraria.
Impegni politici e amministrativi.
Gli Amori.
Il ricordo di compagni scomparsi.
Articoli.
Comunicazione ai cittadini di Muccia.
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FEUDI PRENORMANNI DEI BORRELLO TRA ABRUZZO E MOILISE
Autore: Angelo Ferrari
Editore: Editrice UNI Service, ISBN 978-88-6178-001-9, Trento, 2007; pp.267
Il libro narra la storia della potente famiglia feudale dei Borrello dalla nascita poco prima dell'anno 1000 fino alla loro fusione nella nuova nobiltà normanna intorno al 1200. Le vicende storiche che si svolsero alla fine del primo millennio, sul territorio posto tra l’Abruzzo e il Molise, tra le valli del medio corso del fiume Sangro e i monti dell’alto Trigno, sono trattate con lo sguardo rivolto ai feudi che in questa area svolsero un ruolo di primo piano. Piccoli feudatari rivali, sempre calati nella realtà storica, si muovono con disinvoltura e spesso con spregiudicatezza tra signorie e contee, tra rocche e monasteri, tra intricati rapporti di parentela, vincoli feudali e rude pragmatismo al servizio delle famiglie dominanti. Diversamente i protagonisti diventano esitanti e impacciati quando le loro ambizioni li proiettano in situazioni di ampio respiro, italiano o europeo, quasi che il loro territorio montuoso, aspro e selvaggio, impedisse loro un orizzonte sufficientemente aperto da mostrare in tutta la sua ampiezza la complessità delle situazioni politiche del momento.
Contenuto del libro:
Presentazione
Prefazione
2. I feudi tra il medio Sangro e l’alto Trigno (976-1026)
4. Incursioni lungo il fiume Sangro (1040–1046)
10. La rivolta antinormanna di Mario Borrello (1155–1160)
Appendici
11. La Terra Borrellense nel Catalogus Baronum
12. La vita quotidiana nella Terra Borrellense
13. Albero genealogico dei Borrello
14. Cronologia
15. Indice dei luoghi religiosi
16. Indice dei personaggi
17. Indice delle località
18. Indice dei toponimi delle carte della Terra Borrellense
19. Indice delle illustrazioni
20. Fonti e bibliografia
LA SPERANZA DELL'IGNOTO
Pagine sull'emigrazione da Borrello verso il nuovo mondo
Autore: Riccardo D'Auro
Editore: -----, Tipografia SIGRAF, Pescara, 2006; pp. 133
L'autore descrive la situazione storica, economica e sociale dell'Italia e in particolare meridione che dette origine sin dal '800 al fenomeno migratorio; subito dopo vengono descritte le due nazioni che ospitarono la maggior parte degli emigranti di Borrello e cioè l'Argentina e gli Stati Uniti d'America. L'emigrazione viene esaminata in diversi periodi storici che a partire dalla metà dell''800, passando per i primi decenni del secolo scorso e il ventennio fascista, giunge fino agli anni '60. Interessante è l'inserimento nel testo e l'esame del Quaderno di Giovanni di Fiore datato 1978 intitolato "Elenco nominativo dei cittadini di Borrello dal 1890-1900 che io ho conosciuto personalmente e che ora sono morti o emigrati all'estero". Infine vengono presentate alcune schede significative di alcuni emigranti di Borrello in vari paesi.
Contenuto del libro:
Prefazione.
Capitolo I: Considerazioni generali; L'Argentina; Gli Statu Uniti d'America; Il punto della situazione; L'emigrazione durante il ventennio fascista; I ritorni; La guerra; Il secondo dopoguerra; Il censimento degli emigrati; Le schede; Conclusione.
Capitolo II: Il censimento.
Capitolo III: Le schede; Ringraziamenti; Iconografia; Appendice; Bibliografia.
LA COMUNITA' MONTANA MEDIO SANGRO
Caratteri e progettualità di un territorio da valorizzare
Autore: Valentina Ferrari
Editore: -----, Tesi di Laurea, Roma, 2006; pp. 116
L'argomento della tesi, sostenuta presso l'università La sapienza di Roma, descrive la Comunità Montana della media valle del fiume Sangro e in particolare il comune di Borrello. In particolare è stato analizzato il territorio e la potenziale progettualità e infine sono state indicate alcune proposte concrete per integrare i progetti realizzati e in corso d'opera.
Contenuto della tesi:
INTRODUZIONE
1. I CARATTERI AMBIENTALI
1.1 Introduzione
1.2 Geomorfologia
1.3 Caratteri climatici
1.4 Idrografia
1.5 Evidenze ambientali
1.5.1 Il Parco Nazionale della Maiella
1.5.2 La Riserva naturale Abetina di Rosello
1.5.3 La Riserva naturale Cascate del Verde
2. L’EVOLUZIONE STORICA
3. LE DINAMICHE DEMOGRAFICHE
3.1 Evoluzione storica della popolazione
3.2 Struttura della popolazione per sesso e classi di età
3.3 Distribuzione della popolazione
4. LE ATTIVITA’ ECONOMICHE
4.1 Agricoltura e allevamento
4.2 L’industria
4.3 Viabilità e comunicazioni
4.4 I servizi alla popolazione
4.5 Il turismo
5. IL PATRIMONIO STORICO-CULTURALE
5.1 Natura e cultura materiale
5.2 Tradizioni e feste popolari
5.3 Abilità artigianali
5.4 Prodotti tipici e gastronomia
6. PROGETTUALITA’ E PROPOSTE
6.1 I Progetti della Comunità Montana
6.2 I progetti regionali, nazionali ed europei
6.3 Alcune proposte per la Comunità Montana
BIBLIOGRAFIA
DISTRUZIONE E RICOSTRUZIONE DEI COMUNI
DELLA SPONDA DESTRA DEL CORSO MEDIO-ALTO DEL SANGRO
Autore: a cura di Riccardo D'Auro
Editore: -----, Tipografia SIGRAF, Pescara, 2005; pp. 102
E' un dibattito storico culturale, condotto da Donato di Luca, tenutosi a Borrello ad agosto del 2003 con interventi specifici di: Giovanni Di Nunzio, presidente dell'associazione culturale La Fonte; Gaetano Di Iorio, sindaco di Borrello; Mauro Febbo, Presidente della Provincia di Chieti; Marisa d'Auro; Umberto Dante, Presidente dell'Istituto Abruzzese per la Storia della resistenza e dell'Italia Contemporanea; Marcello Benegiamo dell'Istituto Abruzzese per la Storia della resistenza e dell'Italia Contemporanea, Riccardo D'Auro; Sabatino Di Carlo, Presidente della Comunità Montana Medio Sangro, Raffaello D'Auro; Antonino Di Luca; Maria Grazia D'Auro; Blando Palmieri;
TORNANO LE RONDINI
Autore: Riccardo D'Auro
Editore: -----, Tipografia SIGRAF, Pescara, 2001; pp. 294
L'autore espone una grande quantità di notizie, informazioni, dati tecnici relativamente al periodo della ricostruzione di Borrello seguita alla dolorosa distruzione del paese nel 1943 ad opera dell'esercito tedesco nel corso del secondo conflitto mondiale. Il libro affronta il problema della rinascita sotto diversi aspetti: quello dell'immediato ripristino delle abitazioni in vista dell'inverno, della sistemazione delle strade, degli edifici pubblici e religiosi, della ricostituzione dei servizi pubblici e soprattutto quelli dedicate alle attività sociali come l'asilo e la scuola. Non ,mancano significativi accenni alla rinascita sociale della popolazione come la apertura del primo bar della zona, centro di incontri e di svago.
Contenuto del libro:
Presentazione.
Premessa.
Cap. I: Giugno -dicembre 1944. Sei mesi nella terra di nessuno, lotta per la sopravvivenza.
Cap. II: Il 1945. Provvedimenti per la ricostruzione, appalto dei primi lavori.
Cap. III: Il 1946. Appalti di opere pubbliche, piani di ricostruzione, ripresa dei riti familiari.
CAP. IV: Il 1947. Lavori ferroviari, progetto idroelettrico, il nuovo bar.
CAP. V: Il 1948. Borrello e la motorizzazione: le autolinee.
CAP. VI: Il 1949. Bilancio positivo della ricostruzione, prime emigrazioni in sud America.
CAP. VII: Conclusione. La seconda fase della ricostruzione.
Bibliografia.
Indice dei nomi.
Indice dei luoghi.
VOCI DEL CUORE
Autore: Umberto Colacelli
Editore: -----, Tipografia San Giorgio, Agnone, 2001; pp. 46
Raccolta di poesie del maestro Umberto Colacelli, per anni maestro elementare a Borrello,scritti durante la sua vita scolastica; dedicate alla famiglia, agli alunni, agli amici, alla natura, al paesaggio.
Contenuto del libro:
Dedica.
Prefazione.
Giudizi espressi da un amico.
Ad un nostro angelo.
Buona notte mamma.
A mio figlio.
Borrello mio.
Il pastorello e il sole.
Il pescatore.
La partita a lu cafè.
Il sogno del contadino.
Vecchio autunno.
La preghiera dello scolaro.
Bimbi e fiori.
Il sospiro dell'emigrato.
Un figlio al suo papà.
I FIGLI DELLA GUERRA (Vicende vissute)
Autore: Antonino Di Luca
Editore: -----, Fotocomposizione e stampa: Creative Graphic & Press di Grassini Marcello, Roma, 2000; pp. 287
Il libro, premiato per la narrativa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, racconta in chiave autobiografica la vita di Antonio Di Luca chiamato il mutilato e della sua famiglia a partire dal 1914, anno di inizio della prima guerra mondiale. Il protagonista Antonio Di Luca, reduce invalido del conflitto appena concluso, tra innumerevoli difficoltà cerca di tornare ad una esistenza quanto più possibile normale, riacquista l'autonomia fisica anche se con una evidente protesi, incontra persone amiche, intelligenti e comprensive, costituisce una famiglia e, insieme alla moglie Maddalena, cresce con attenzione i suoi quattro figli. L'esposizione, seguendo le vicende familiari, si collega in modo agevole e chiaro al quadro nazionale del periodo del primo dopoguerra, all'avvento del fascismo e ai conseguenti cambiamenti anche nella valle del Sangro, fino al secondo conflitto mondiale, alla distruzione di Borrello, al periodo della macchia e alla ricostruzione del paese, per terminare con la scomparsa di Antonio Di Luca chiamato con orgoglio il mutilato nel 1966.
Il libro si compone dei seguenti argomenti:
Presentazione, di remo Gaspari
Profilo dell'autore
Prefazione
PARTE PRIMA: Introduzione, La partenza per il fronte, Vita di trincea, Dia sostituisce Cadorna, Il sacrificio, L,'armistizio e l'assestamento dell'Europa; Vita d'ospedale; La vita ricomincia; L'incontro, Ritorno in ospedale.
PARTE SECONDA: Il primo dopoguerra in Italia -la situazione a Borrello-; Ritorno in ospedale e nuove vicende; Vita di regime; La soffiata; La sartoria di Maddalena; La scuola del parroco; Le guerre di Spagna e d'Africa; Tonino in convitto; Natale in paese.
PARTE TERZA: Ritorno in convitto; Le vacanze estive; Le marachelle di Cesare; La seconda guerra mondiale (prodromi); L'Italia entra in guerra; Il piano "Leone marino"; La situazione dell'esercito italiano; Le meritate vacanze estive; La guerra in Africa orientale; La fine dell'impero italiano d'Etiopia.
PARTE QUARTA: La guerra contro la Grecia -la conquista di Creta-; La guerra sul mare; La guerra di Russia -Operazione Barbarossa-; La battaglia di Mosca; La battaglia di Harkov; La partecipazione dell'Italia; La battaglia di Nikolajevka; La guerra tra Stati Uniti e Giappone -Pearl Harbour-; La politica di Roosevelt; I successi Giapponesi; La rivincita di Mac Arthur.
PARTE QUINTA: Anni roventi; La guerra in Africa settentrionale -Primi successi italo tedeschi-; L'offensiva di Montgomery e il declino di Rommel; Rommel vince a Kasserine, poi abbandonata; Fine delle ostilità in Tunisia, in Russia si continua; La situazione in Italia; L'invasione della Sicilia; La caduta di Mussolini; L'Italia sotto i bombardamenti e tentativi di armistizio; L'armistizio, la fuga del re e del governo Badoglio; La liberazione di Mussolini.
PARTE SESTA: Il dramma di Borrello; La libertà per i due falchi; Borrello terra bruciata; La macchia; Fine della macchia, verso la ricostruzione.
PARTE SETTIMA: I primi patrioti; Ancora vittime; Ricordi maledetti; La pincera (fornace); La liberazione dell'Abruzzo; Tonino e Arnaldo tornano in convitto.
PARTE OTTAVA: Uccisione di Mussolini; Hitler suicida, la Germania capitola; La ripresa, i primi governi democratici; Tonino all'università; Nuova vita di convitto per Tonino; I programmi di Tonino,Cesare si sposa; Tonino cambia convitto; Tonino sfugge alla morte; Arnaldo trova lavoro e si sposa; Tonino si laurea, entra al lavoro e si sposa; Vita di ministero; La scomparsa di Antonio il mutilato.
Bibliografia.
I RICORDI DI CLETO
Autore: Cleto Bordoni
Editore: -----, Tipografia Campanini & Carrara, Asola, 2000; pp. 39
Racconti dell'infanzia e della gioventù che Cleto trascorreva a Borrello durante i mesi estivi tra il 1922 e il 1944, toccando vari argomenti: dal paesaggio alla vita sociale, dai personaggi più singolari alla vita contadina, fino alla distruzione di Borrello nel 1943. I capitoli del libro: Presentazione, Viaggio a Borrello, Quel lontano suono di Campane, Questo era Borrello, La battaglia del grano, Beatitudine, Zio Riccardo, Zio Americo, Coletta, Zia Cristina, Darsi alla macchia, Tra le macerie si torna a sperare, Ritorno a Borrello.
BORRELLO Tra i vicini comuni della Val di Sangro
Autore: Eugenio Maranzano
Editore: Mario Ianieri Editore, Casoli, 1998; pp. 384
Opera interessantissima, di ampio respiro che esamina ad una latitudine e ad una profondità significative molti aspetti della cultura, della vita sociale, del lavoro, delle opere, del mondo contadino, del paesaggio, del costruito e delle attività umane della storia di Borrello e del suo territorio. L'Autore copre un arco di tempo che spazia dal periodo italico fino alla nostra epoca citando, analizzando e commentando preziosissime quanto rare fonti di diversi archivi storici, esponendo un accurato e paziente lavoro di interpretazione frutto di lunghi periodi trascorsi ad esaminare le fonti più diverse sparse un po' ovunque nell'Italia centrale e meridionale. Il linguaggio, sempre raffinato e attento nel descrivere le situazioni più delicate, risulta costantemente chiaro e centra ad ogni vicenda narrata l'obiettivo di dipingere la realtà del comune di Borrello sempre contornata dalla storia più ampia dei popoli e delle regioni circostanti. Si tratta del lavoro più interessante sulla storia locale di Borrello e certamente rimarrà tale per lungo tempo, un libro frutto di anni di lavoro, di passione e di pazienza, da leggere e da rileggere per trovarvi sempre nuovi spunti e diversi angoli per osservare la realtà storica che viene approfondita, analizzata, sfaccettata in ogni minimo aspetto delle vicende del territorio, dell'uomo e della sua lotta per aspirare ad una vita sempre migliore.
Contenuto dellibro:
- Prefazione.
PARTE PRIMA
I - Borrello e le terre del Sannio pentro e caraceno
Borrello: l'antica Civitas Burrelli - Alcuni ritrovamenti archeologici a Borrello nei paesi vicini
Nel Sannio del nord - Dalle tribù dei Pentri e dei Caraceni ai Romani, ai Longobardi, ai Normanni
II - Borrello e gli altri comuni della valle, oggi - Società, economia, speranze
III - I "Figli di Borrello" tra machiavellismi, guerre, religione
Discendenza, territori, fondazioni e donazioni dei Figli di Borrello
L'angoscia per la fine del mondo
I Borrello all'assalto dell'abbazia di San Vincenzo al Volturno
Borrello II si trasferisce a Civitas Burrelli - I Borrello oltre il Sangro e oltre l'Aventino - La conquista ...delle terre di S. Vincenzo al Volturno
L'altalena politica dei Borrello, la loro forza, i loro confini - La terra Borrellense o Burrellesca
Decadenza dei Borrello a vassalli della Contea di Molise e del Regno di Sicilia
Il prestigio di alcuni discendenti dei Borrello
San Randuisio, monaco di Montecassino, figlio di Borrello II
Oderisio di Sangro Cardinale e abate di Montecassino
I Borrello alle crociate
Oderisio, soprannominato Borrello, fonda il monastero di San Pietro Avellana
La società, l'ambiente, la terra
IV - Dopo l'annessione della Terra Burrellensis al regno di Sicilia - Gli Svevi, gli Angioini e gli Aragonesi
I nuovi feudatari dopo l'annessione al Regno di Sicilia
Jacopo e Antonio Caldora, grandi condottieri tra Angioini e Aragonesi
Alcune riforme aragonesi - La tassazione dei Fuochi
Quadro comparativo di undici numerazioni dei Fuochi ... tra il 1447 e il 1737
I cognomi degli abitanti di Pizzoferrato, Gamberale, Montenerodomo, Civita Luparella e quadri nella metà del 1400
Altre riforme aragonesi - La dogana delle pecore
Verso il 1500 con i conti d'Alagno e Arcamone
V - Arrivano gli Spagnoli del Vicereame - Sofferenze e tanti baroni
I Colonna, i De Bernardo, De Thinis, i Melucci, i Caracciolo
VI - San francesco Caracciolo
VII - La "Mala Signoria Spagnola"
Tasse e Arredamenti - La compravendita e l'affitto dei comuni
Ancora i Baroni Melucci - La Baronessa Ciampelli
La mutazione economica e sociale del 1600
VIII - La dominazione austriaca
Le baronesse Ciampelli
I due meriti del Governo spagnolo: la lotta ai baroni sul piano politico e la lotta al brigantaggio
Le imposizioni fiscali dello stato, della chiesa, dei baroni
L'ospedale dei pellegrini e la chiesa di S. Onofrio a Borrello
IX - I Borboni - Il regno di Napoli finalmente indipendente
Una baronessa senza eredi - La conseguente valutazione del feudo di Civita Burrelli nel 1754 ...
X - Le liti tra Comuni e Baroni
I confini contesi tra Civitas Burrelli e Piesco Pignataro - Scontri alla frontiera nel 1600 e 1700
Sequestro di bestiame alla baronessa Melucci per tasse non pagate
Liti per confini del feudo di Cocco del Barone e per quelli della Principessa della Villa ... e il feudo di Pilo ...
XI - Civitas Burrelli nel 1700
La descrizione del paese, vie, porte, chiese, case, professioni, commercio, arti, braccianti, mulino, bestiame
Le fontane di campagna, la popolazione, i preti
L'amministrazione civile - L'elezione dei rappresentanti del popolo - La giustizia, le fiere, i mercati
L'apprezzo finale dei beni feudali a Civitas Burrelli nel 1754
XII - Il palazzo baronale nel 1700 e oggi
PARTE SECONDA
I - L'imposizione fiscale prima di Carlo III di Borbone
Le imposte dalla metà del 1400 al 1735
Quadro comparativo 1669-1737 sui Fuochi e imposte dirette ...
L'imposta diretta in alcuni comuni della media valle del Sangro nel 1727
II - Carlo III, il primo re indipendente delle Due Sicilie
Le sue riforme - Il catasto onciario - Le altre imposte - Gli Arredamenti
Le entrate baronali a Civitas Burrelli
III - Le altre riforme di Carlo III
I controlli amministrativi, bilancio di Gamberale nel 1741, Baroni in difficoltà, il Decurionato
IV - Ferdinando IV, il nuovo re nella seconda metà del 1700
Altre innovazioni e giri di vite sui baroni e sulla chiesa
Il riformismo del nuovo re
V - Altri baroni a Civitas Burrelli e Gamberale
Da De Guiso Solanes al Marchese Benedetti e ai Mascitelli
I Mascitelli e il palazzo baronale a Civitas Borrelli - Morte di una baronessa
VI - Le conseguenze della rivoluzione francese sul Regno di Napoli
L'effimera Repubblica Partenopea nella prima metà del 1799
La sconfitta dei repubblicani e la feroce reazione borbonica - Barbarie infinite ...
VII - La reazione delle masse nella nostra valle nel 1799
Due esempi: Casoli e Altino - Il massacro di cinque borrellani ad Altino
VIII - La monarchia assoluta di Ferdinando IV e i napoleonidi
Assolutismo e tasse
Giuseppe Bonaparte e Gioacchino Murat 1805-1815: riforme, buon governo, ma ancora tasse
IX - Le conseguenze della miseria e dell'oppressione
Torna il brigantaggio anche nella nostra valle
La Carboneria - I Carbonai dei nostri paesi
X - Dopo i napoleonidi, gli ultimi quattro re Borboni
La fine di Gioacchino Murat
Tornano i Borboni: da Ferdinando I a Francesco I, da Ferdinando II a Francesco II, il 1820, il 1848, la nuova Italia
XI - L'abolizione della feudalità
La difficile ripartizione a Borrello delle terre demaniali e delle terre occupate
La formazione della piccola proprietà
L'ultimo barone se ne va
XII - I timbri del comune di Borrello
XIII - La confusa transizione dai Borboni ai Savoia durante il regno di Francesco II
I contadini contro i galantuomini con la coccarda tricolore
L'orrendo assassinio dell'avvocato Giuseppe Calvitti a Borrello nel settembre del 1860
XIV - Muore il Regno di Napoli
Arrivano Garibaldi e Vittorio Emanuele
Il nuovo brigantaggio anche nella nostra valle- Le cause del fenomeno - La sua fine
Borrello nel 1852 - Pressione fiscale nazionale e spesa pubblica - Il problema coloniale - L'emigrazione
XV - La novellistica dei poveri
Le cunde, la favule, la storje nel 1800 - L'evoluzione del dialetto
Tre racconti: L'amore nen dure, Lu re Caldore, Le cunde de la brutta saracine
XVI - I soprannomi a Borrello dalla fine del 1800
XVII - Esemplari di monete del Regno delle Due Sicilie e dell'Italia unita
XVIII - Fine dell'isolamento dei nostri paesi
Le strade rotabili e la ferrovia Sangritana
L'energia elettrica e l'acqua potabile
Ricordi della guerra 1940-1945 - La fortezza d'animo dei valligiani
XIX - La popolazione di Borrello nei secoli
XX - I capi delle amministrazioni comunali di Borrello dal 1600
XXI - I sacerdoti di Borrello dal 1704
XXII - Brevi schede sui nomi dei feudatari nei nostri paesi dall'anno mille
PARTE TERZA
I - La Chiesa Madre tra storia e cronaca
Struttura e rifacimenti della Chiesa Madre a S. Egidio Abate
La fanciulla di pietra: il reperto più antico
I terremoti
L'incuria
La Chiesa Madre nel 1700
La Chiesa Madre prima della chiusura nel 1935
La distruzione della Chiesa Madre prima e dopo la guerra 1940-1945
La Chiesa Madre dopo la ricostruzione del 1990
Il patrono: Sant'Egidio Abate
II - Lo svuotamento delle tombe della Chiesa Madre
Il primo intervento della Soprintendenza archeologica
I reperti devozionali, i vani della necropoli, l'ossario comune e la fossa dei sacerdoti
L'indagine antropologica sugli inumati
I reperti della necropoli rinascimentale e dell'ossario di Borrello nella mostra antropologica a Roma nel 1992
III - Le altre chiese di Borrello
La chiesa di S. Antonio da Padova nel 1700 e il suo restauro alle soglie del III millennio
La chiesa di S. Lucia nel 1700
La chiesa di S. Onofrio nel 1700
L'abbazia di S. Martino di Pilo, una quinta chiesa nel territorio di Borrello
IV - L'antica Congregazione di Carità e le Cappelle laicali di Borrello
L'assistenza ai poveri
Le cappelle laicali della Chiesa Matrice
Le cappelle laicali di S. Antonio e di S. Lucia
La Cappella-Oratorio della famiglia Di Nardo
Le chiese e i conventi inesistenti
V - Ricordando il frate cappuccino dal cuore di fuoco: Padre Filippo da Borrello
VI - Ricordando il dott. Guglielmo del pesco, Moderatore della Chiesa Valdese
- Bibliografia generale
- Tavole e carte geografiche
- Tavole e documenti
- Carte geografiche e planimetrie
- Tabelle ed elenchi
IX NOVEMBRE 1943 LA DISTRUZIONE DI BORRELLO
Autore: Riccardo D'Auro
Editore: -----, Tipografia SIGRAF, Pescara, 1997; pp. 142
I fatti narrati si svolgono nel periodo tra l'ottobre del 1943 e il giugno del 1944 coincidente con l'arrivo dei militari tedeschi che nella valle del Sangro erano schierati lungo la linea Gusta fino alla loro partenza definitiva. L'autore rielabora e arricchisce gli appunti del padre che tenne un diario giornaliero dal 12 ottobre al 25 novembre 1943, sostanzialmente il periodo della macchia, estendendolo fino all'estate dell'anno successivo e cioè alla definitiva liberazione dell'Abruzzo da parte degli alleati. Il testo contiene diverse carte relative alla situazione del fronte del Sangro tra la fine del 1943 e i primi mesi del 1944.
Contenuto del libro:
Premessa.
CAPITOLO 1°: 9 novembre
CAPITOLO 2°: La notte, l'antefatto
CAPITOLO 3°: 10 25 novembre
CAPITOLO 4°: 26 novembre - 31 dicembre
CAPITOLO 5°: 1° gennaio - 10 giugno 1944
BORRELLO, ABRUZZI REGION
Autore: Isabella Weis di Valbranca
Editore: La rivista della California, Vol. IV n. 3, San Francisco, 1997.
La contessa Angela Desideri Dandini di Borrello, una nobildonna dal fascino italiano e dal comportamento americano. Mille preziose attività tra l'Abruzzo e il Nevada.
LA GUERRA SU BORRELLO 1943-1944
Autore: Pietro Di Luca
Editore: -----, Lanciano, 1993; pp.73
L'autore, undicenne all'epoca delle vicende narrate, racconta i fatti che riguardarono la distruzione e la ricostruzione di Borrello durante la seconda guerra mondiale, con riferimenti alla situazione più generale del conflitto. La narrazione inizia il 26 luglio 1943 e termina alla fine degli anni '50 quando la ricostruzione poteva dirsi ultimata. Il libro si rivela interessante per l'attenzione che dedica ai cittadini di Borrello, citandoli uno per uno, che combatterono per la libertà, che furono fatti prigionieri, che si distinsero in azioni di fiancheggiamento all'esercito alleato, che morirono nel crollo delle abitazioni o dilaniati dalle mine. Nel testo sono inserite sette foto in bianco e nero e quattro carte relative agli spostamenti del fronte della linea Gustav durante la battaglia del Sangro.
PADRE FILIPPO DA BORRELLO E LA SUA SPIRITUALITA'
Autore: P. Antonio da Serramonacesca
Editore: Arte della Stampa, Pescara, 1968; pp. 118
L'autore con questo libro intende salvare alla storia la figura di Padre Filippo, nato a Borrello nel 1879 con il nome di Giuliano Rago, ricca di valori ascetici e culturali, capace di una forte predicazione apostolica. Il sacerdote cappuccino percorse nella sua vita le innumerevoli parrocchie e centri religiosi dell’Italia centrale e meridionale. La vastità e la varietà della sua predicazione erano spesso improntate alla morale e, anche se i suoi discorsi si basavano rigorosamente su fonti bibliche e teologiche, Padre Filippo esortava i fedeli alla virtù senza mai avventurarsi in disquisizioni teoriche. Laureato in teologia, era un esperto di teologia fondamentale, storia ecclesiastica e lingua ebraica, più volte eletto Provinciale dei Cappuccini nel territorio aquilano, lettore di diritto canonico a Napoli, titolare della cattedra di teologia e morale, possedeva tra l’altro una vasta cultura sul pensiero dei Padri della Chiesa. La sua lunga attività oratoria è raccolta nei Volumi di Predicazione, conservati presso la sede dei Cappuccini dell’Aquila e dal suo vasto epistolario, indirizzato a vescovi, sacerdoti, religiosi e semplici fedeli, traspare una spiritualità disinvolta, semplice e incisiva e alla fine la sua firma era “Servo Inutile Fra Filippo da Borrello”. La sua vita fu un grande apostolato di predicazione, fu radicale tanto nel condannare alcune agiatezze e certi comportamenti di parte del clero, non proprio ispirati all’umiltà e alla povertà, quanto nell’amare e nell’essere vicino ai più semplici; sempre chiaro e fermo nelle proprie convinzioni non si può certo affermare che la diplomazia fosse il suo forte, ma forse proprio per questo era chiamato “l’amico del popolo”.
Contenuto del libro:
Dichiarazione.
Prefazione.
Carta d'identità.
Quasi fioretti.
Linee di spiritualità.
Padre Filippo predicatore.
Padre Filippo scrittore.
Dall'epistolario.
Echi di testimonianze.
Precisazioni.
Documenti consultati.

BORRELLO PROVINCIA DI CHIETI
Anni storici della sua esistenza ad iniziare dal 1900 a tutto il 1975
Autore: Mario D'Auro
Editore: -----, .........., anno .....; pp. ...
La pubblicazione viene citata nel libro di Riccardo D'Auro "La speranza nell'ignoto" a pag. 13
BORRELLO PERLA D'ABRUZZO
Autore: Ernesto Giannini
Editore: Edizioni l'Abruzzo, Pescara, anno 1958; pp. 29
Contenuto del libro:
Questa è Borrello
Una gita a Borrello
Note turistiche
BORRELLO IL BEL PAESE A NORD DEL SANNIO PENTRO
Realizzazione editoriale - fofolito: Industria Grafica DE.MA.
Opuscolo di 16 pagine che illustra Borrello e il suo territorio con 41 foto di Angelina Di Renzo, Eugenio Maranzano e V. Fabio Evangelista e 6 cartine di vario genere. Testi e direzone Eugenio Maranzano, Grafica e composizione V. Fabio Evangelista.
RIO VERDE NATURA RISERVA NATURALE REGIONALE CASCATE DEL VERDE
Grafica e stampa: Zeta Sistemi.
Opuscolo dedicato alla Riserva Naturale e alle sue attività composta da 16 pagine con 28 foto di Alfredo Casciato, Amelio Ferrari e Antonio Di Nardo e una interessante carta dell'area della riserva.
OASI NATURALE CASCATE DEL VERDE - BORRELLO
Editorte: COGESTRE, Penne.
Pieghevole dedicato all'oasi naturale con carta e foto. Testi di Mario Pellegrini e Angela Natale, foto di Mario pellegrini.
CASCATE DEL VERDE
Le cascate naturali più alte d'Italia - Borrello (CH)
Grafica e stampa: Zeta Sistemi.
Pieghevole che illustra la Riserva Naturale Guidata Cascate del Verde, la flora e la fauna. A cura della Soc. Coop. Verde Natura; testi di Mario pellegrini, Angela Natale, Bartolomeo Schirone, Amelio Ferrari; Foto di Antonio Di Nardo, Alfredo Casciato, Amelio Ferrari
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I testi e le immagini sono utilizzabili citando l'autore e il sito web: Angelo Ferrari - www.borrelloweb.it