Giornata della Cultura - Agosto 2007
(Angelo Ferrari)
Il 18 agosto 2007 si è svolta a Borrello la Giornata della Cultura, organizzata dal Sindaco Giovanni Ferrari, con il patrocinio della Provincia di Chieti e della Comunità Montana Medio Sangro. Nell'ambito di un progetto pluriennale, per la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, questo primo incontro ha messo insieme coloro che hanno contribuito a far conoscere diversi aspetti della cultura di Borrello e del suo territorio, attraverso i loro scritti, le loro opere di storia, letteratura e arte, frutto di passione, impegno, attaccamento alla propria terra e alle proprie radici. L'obiettivo di questa iniziativa è la salvaguardia della memoria storica e dell'identità culturale di una comunità, anche se piccola, per evitare di disperdere un ricco patrimonio storico culturale pervenutoci da un lungo passato e destinato a costituire la base dei valori per le generazioni future.
Dopo l'intervento del Sindaco che ha aperto i lavori e l'interessante esposizione dell'Assessore all'Ambiente della Regione Abruzzo Franco Caramanico, il prof. Emiliano Giancristoforo, chairman della giornata, ha condotto tutto il convegno con competenza, passione e simpatia, mostrandosi attento osservatore e vero conoscitore della storia e della cultura abruzzese.
Angelo Ferrari ha illustrato il libro Feudi prenormanni tra Abruzzo e Molise, edito a Trento nel 2007 da Editrice Uniservice. Il libro narra le vicende storiche che si svolsero alla fine del primo millennio, sul territorio posto tra l’Abruzzo e il Molise, tra le valli del medio corso del fiume Sangro e i monti dell’alto Trigno, le racconta con lo sguardo rivolto ai feudi che in questa area svolsero un ruolo di primo piano. I Borrello, sempre calati nella realtà storica, si muovono con disinvoltura e spesso con spregiudicatezza tra signorie e contee, tra rocche e monasteri, tra intricati rapporti di parentela, vincoli feudali e rude pragmatismo al servizio delle famiglie dominanti. Diversamente questi feudatari abruzzesi diventano esitanti e impacciati quando le loro ambizioni li proiettano in situazioni di ampio respiro, italiano o europeo, quasi che il loro territorio montuoso, aspro e selvaggio, impedisse loro un orizzonte sufficientemente aperto da mostrare in tutta la sua ampiezza la complessità delle situazioni politiche del momento.
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Pietro Di Luca ha illustrato La Guerra su Borrello 1943-1944, edito a Lanciano nel 1993, che a cinquant'anni dalla distruzione del paese ad opera dei reparti nazisti in ritirata a nord del fiume Sangro rievoca quei tristi avvenimenti con puntuali citazioni delle fonti provenienti dall'Archivio di stato di Chieti e con riferimenti ai racconti dei concittadini che vissero in prima persona, come l'autore, le tristi esperienze di quegli anni. Il libro si divide sostanzialmente in due parti che riguardano specificamente la distruzione e la ricostruzione di Borrello; le vicende descritte dall'autore, che all'epoca visse undicenne quelle terribili esperienze, sono state inquadrate in un contesto più ampio della storia di Borrello e della media valle del fiume Sangro e collocate nel giusto ruolo all'interno di collegamenti con la più ampia storia nazionale.
Riccardo D'Auro in un
lungo intervento ha esposto minuziose considerazioni su tre interessanti libri:
IX novembre 1943 la distruzione di Borrello, edito nel 1997 a Pescara da
SIGRAF; Tornano le rondini, memoria sulla ricostruzione in Abruzzo, edito
a Pescara nel 2001 da SIGRAF; La speranza nell'ignoto, pagine
sull'emigrazione da Borrello verso il nuovo mondo, editore SIGRF, Pescara
2006. Nel primo libro l'autore, prendendo spunto dal diario del padre e
rielaborandone con chiarezza concetti e contenuti, descrive minuziosamente i 45
giorni che dal 12 ottobre 1943 al 25 novembre dello stesso anno videro
l'occupazione tedesca di Borrello, la sua distruzione e il tempo della macchia
vissuto da tutti i suoi abitanti. Nel secondo libro vengono raccontati gli anni
dal 1944 al 1959 che furono cruciali per la liberazione di Borrello, la febbrile
opera di
ricostruzione delle abitazioni, delle strade, degli edifici pubblici e
delle attività sociali. Purtroppo non fu così per tutti come l'autore racconta
nel terzo libro presentato quando parla delle moltissime persone di Borrello che
andarono ad ingrossare le già folte schiere di emigranti principalmente verso
l'Argentina e gli Stati Uniti D'America. Nel testo viene riportata anche la
lista degli emigranti di Borrello prelevato dal Quaderno di Giovanni Di Fiore
Elenco nominativo dei Cittadini di Borrello dal 1890 al 1900, seguita da
schede personali dei singoli emigranti.
Simona Spagnuolo ha proiettato numerosi documenti descrivendo in modo particolareggiato gli elaborati relativi alla ricostruzione grafica del centro storico di Borrello prima della sua totale distruzione.
Raffaello D'Auro ha raccontato con una simpatica e chiara esposizione i suoi disegni storici su borrello, con particolari riferimenti agli antichi scorci del centro storico prima della distruzione, al periodo della ricostruzione e infine agli anni della grande migrazione verso le Americhe con partenza da napoli
Valentina Ferrari ha
illustrato alcuni aspetti salienti della tesi di laurea presentata a dicembre
2006 alla Università La sapienza di Roma dal titolo La Comunità Montana medio Sangro, caratteri e progettualità di un territorio da valorizzare. Particolare
attenzione è stata posta nel sottolineare importanti argomenti quali le
caratteristiche peculiari del territorio, quelle relative alla popolazione:
densità, distribuzione, indice di invecchiamento oltre alle problematiche
relative alla viabilità e alle comunicazioni. Interessanti sono state anche le
proposte di nuova progettualità come l'utilizzo delle case non abitate per la
microricettività, il ripristino dei sentieri contadini quali itinerari turistico
culturali, gli impianti di mini turbine nel Sangro per la produzione di energia
elettrica e il collegamento idrico per trasferire eventuali eccedenze di acqua
potabile da Borrello al comune di Quadri.
Nino D'Auro ha rievocato i Ricordi di Cleto, scritto da Cleto Bordoni e stampato a Asola nel 2000, un breve ma interessante opuscolo sulle vacanze borrellane di un giovane che dal mantovano trascorreva le vacanze estive a Borrello presso i nonni materni. Il periodo è quello del decennio che precede gli anni del secondo conflitto mondiale durante il quale vengono descritti i personaggi familiari, gli amici, i paesani con i loro problemi, i contadini e la loro vita fino all'arrivo dei tedeschi nel 1943, alla distruzione di Borrello e la macchia.
Antonino Di Luca
ha parlato del suo premiato libro I figli della guerra, vicende vissute,
stampato a Roma nel 2000, che inserisce in modo efficace la storia in chiave
biografica di Antonio Di Luca nella storia più generale, con particolare
riferimento al periodo della prima e della seconda guerra mondiale. Il
personaggio di Antonio, chiamato il mutilato in seguito alle vicende
della prima guerra mondiale che lo videro protagonista, consente all'autore di
illustrare la vita sociale dell'epoca in un piccolo centro montano della valle
del Sangro con continui riferimenti ad eventi di respiro nazionale.
Gianpietro Di Nardo ha presentato La via del sale, i miei ricordi, stampato ad Atri nel 2007, un libro che racconta in chiave autobiografica la vita della propria famiglia con interessanti episodi di vita quotidiana.
Donato Di Luca, Blando Palmieri e Marino Di Nillo hanno ricordato e recitato poesie in dialetto borrellano scritte nel corso degli anni da Michele Di Nillo, Blando Palmieri e Umberto Colacelli.
Bartolomeo
Schirone ha introdotto il delicato tema della tutela dell'ambiente
con interessanti cenni alla salvaguardia della vegetazione e in
particolare delle specie autoctone e della fauna fluviale quale principale indicatore
biologico dell'area interessata dal torrente Verde.
Amelio Ferrari,
riguardo alla Riserva Naturale Cascate del Rio Verde, ha riassunto le
iniziative portate a termine negli ultimi anni dall'attuale amministrazione
comunale e quelle in corso di realizzazione, con cenni alle strategie future. In
particolare sono state segnalate le opere volte alla sicurezza
dei visitatori,
con recinzioni, steccati di protezione e illuminazione, alla salvaguardia delle
acque della Riserva con la costruzione di sbarramenti per impedire alle auto di
guadare il Verde, alla migliorata fruibilità degli edifici situati nell'area
protetta in particolare per i corsi di formazione e i laboratori biologici per
le scuole, alla installazione della sbarra all'entrata che, impedendo alle auto
di transitare nell'area della Riserva, consente di fruire a piedi in modo più
appropriato delle bellezze di un'area naturalistica di notevole interesse.
Nel corso della giornata molti relatori hanno fatto riferimento al libro di Eugenio Maranzano Borrello tra i vicini comuni della Val di Sangro, edito da Mario Ianeri Editore a Casoli nel1998, si tratta di un volume che, con un linguaggio efficace, sempre chiaro, delicato nelle situazioni più difficili, spazia dalla preistoria fino agli anni '90 del secolo scorso, fornendo un quadro completo e puntuale della storia, della vita e delle vicende che coinvolsero Borrello, il suo territorio, la sua gente.
RECENSIONI
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2008: Borrello Città della cultura e ponte con l'Argentina
BORRELLO SI PREPARA A DIVENTARE LA 'CITTA' DELLA CULTURA' DELLA VAL DI SANGRO CON IL RADUNO, NEL 2008, DEGLI SCRITTORI DELL'INTERO TERRITORIO SANGRINO.
IL SINDACO GIOVANNI FERRARI HA ANNUNCIATO, INOLTRE, UN PONTE DI SOLIDARIETA' TRA BORRELLO E L'ARGENTINA DOVE VIVONO MOLTI CONTERRANEI.
............ Presente l'assessore regionale all'Ambiente Franco Caramanico.Il convegno, promosso dal Comune di Borrello e patrocinato dalla Provincia di Chieti e dalla Comunita' Montana Medio Sangro zona R Quadri, e' nato da una idea del primo cittadino che con questo gesto ha voluto dire 'grazie' agli scrittori ,soprattutto borrellani, che con la loro opera divulgativa hanno dedicato una decina di libri ad una piccola comunità con una grande storia iniziata nell'Anno Mille. 'Questa prima edizione di 'Incontriamoci a Borrello' e' stata un successo inatteso di pubblico e di consensi, dall'incontro sono emersi spunti nuovi ed entusiasmanti'. Dunque, la seconda edizione, quella del prossimo anno, si presenta già carica di novità:' Nel 2008-spiega Ferrari- parteciperanno gli scrittori dei Comuni della Val di Sangro che racconteranno il territorio da un punto di vista naturalistico, culturale e storico.
Ma un altro obiettivo importante di questa amministrazione sarà la creazione di un ponte di solidarieta' tra Borrello e l'Argentina dove vivono molti nostri conterranei emigrati nel dopoguerra'. Il sindaco Giovanni Ferrari, infatti, si recherà presto in Argentina per incontrare la comunità borrellana d'oltreoceano. Inoltre, tra gli obiettivi futuri del sindaco Giovanni Ferrari, c'e' la creazione di una 'via dei tartufi', pregiato tubero che a Borrello vanta una lunga tradizione. Hanno partecipato alla prima edizione di 'Incontriamoci a Borrello' lo storico abruzzese Emiliano Giancristofaro e alcuni degli autori dei dieci libri, ognuno dei quali ha raccontato uno spaccato di storia di Borrello: Eugenio Maranzano, Riccardo D'Auro, Antonino Di Luca , Pietro di Luca, Angelo Ferrari, Giampietro Di Nardo, Nino D'Auro. Presentata anche l'opera dello scomparso Umberto Colacelli.
Testimonianze e letture di poesie a cura di Angelo e Amelio Ferrari, Simona Spagnuolo, Raffaello D'Auro, Valentina Ferrari (che ha illustrato la sua tesi di laurea sulla Comunità Montana Medio Sangro), Donato Di Luca, Blando Palmieri, Bartolomeo Schirone, docente dell'università della Tuscia di Viterbo con la quale il comune di Borrello ha stipulato una convenzione per consulenze scientifiche. .......
per l'articolo completo clicca qui www.pescaraonline.net 16 agosto 2007
DIECI LIBRI E OTTO SCRITTORI TEATINI PER RACCONTARE BORRELLO
'Incontriamoci a Borrello' convegno letterario in programma sabato 18 agosto 2007 ore 9.30 ostello comunale Cascate del Verde.
L'incontro, voluto dal sindaco di Borrello Giovanni Ferrari, e' organizzato dal Comune di Borrello, dall'amministrazione provinciale di Chieti e dalla Comunita' Montana Medio Sangro Zona R Quadri.
.......... Raccontare la storia di Borrello, comune in provincia di Chieti guidato dal sindaco Giovanni Ferrari, in dieci libri e otto scrittori di origine teatina. Ricostruire la storia di un borgo di 400 abitanti dagli albori ai tempi moderni. E' quanto accadra' nel corso del convegno letterario:' Incontriamoci a Borrello' che si svolgera' sabato 18 agosto 2007 ........ L'incontro, organizzato dal Comune di Borrello col patrocinio della Provincia di Chieti e della Comunita' Montana Medio Sangro Zona R Quadri, e' stato voluto dal sindaco di Borrello Giovanni Ferrari che spiega:' Con questa iniziativa ho voluto dire grazie a coloro che amano la nostra terra la cui storia rimarra' per sempre viva attraverso i loro scritti. Conservare la memoria storica e l'identita' culturale di una comunita' significa non disperdere l'enorme patrimonio lasciatoci dai nostri padri per consegnarlo integro ai nostri figli, in modo che abbiano un futuro radicato in valori solidi'. Il Comune di Borrello ha organizzato tale iniziativa nell'ambito di un progetto pluriennale di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. Si tratta del primo di una serie di incontri culturali con la comunita' abruzzese per far conoscere anche all'estero l'attaccamento di questo popolo alle proprie radici. Al convegno partecipano: Tommaso Coletti, presidente della Provincia di Chieti; Franco Caramanico, assessore regionale all'Ambiente; Panfilo Di Silvio, assessore provinciale alla Cultura; lo storico abruzzese Emiliano Giancristofaro e alcuni degli autori dei dieci libri, ognuno dei quali racconta uno spaccato di storia di Borrello: Eugenio Maranzano, autore di 'Borrello tra i vicini comuni della Val di Sangro- notizie storiche sul millennio al tramonto; Riccardo D'Auro, autore di 'La speranza nell'ignoto', 'Tornano le rondini' e 'Anniversario della guerra'; Antonino Di Luca autore di 'I figli della guerra'; Pietro di Luca, autore di 'La guerra su Borrello'; Angelo Ferrari, autore di 'Feudi prenormanni dei Borrello'; Giampietro Di Nardo, autore de 'La via del sale' e le opere degli scrittori, scomparsi di recente, Umberto Colacelli ('Voci del cuore') e Nino D'Auro ('I ricordi di Cleto'). Seguiranno proiezioni di documenti fotografici, testimonianze e letture di poesie a cura di Angelo e Amelio Ferrari, Simona Spagnuolo, Raffaello D'Auro, Valentina Ferrari (che esporra' la sua tesi di laurea sulla Comunita' Montana Medio Sangro), Donato Di Luca, Blando Palmieri, Bartolomeo Schirone, docente dell'universita' della Tuscia di Viterbo con la quale il comune di Borrello ha stipulato una convenzione per consulenze scientifiche.
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BORRELLO 'CAPITALE DELLA CULTURA' DELLA VAL DI SANGRO
.......... 'Il 4 novembre 1918 arriva finalmente la tanto attesa notizia della fine della guerra con la vittoria dell'Italia. Anche a Borrello, come nelle altre localita' d'Italia, e' festa e si vive una giornata indimenticabile; il suono delle campane a distesa quasi contemporaneamente nei piccoli borghi della Vallata del Sangro e dei monti circostanti si diffonde nell'aria come un dolce, commovente concerto che affratella e aiuta e aiuta a dimenticare, sia pure per un attimo le brutture della guerra e le tristezze della vita'. Sono stralci di 'vicende vissute' tratti da 'I figli della guerra' il libro di Antonino Di Luca, classe 1928. Sono i ricordi di guerra di un borrellano impressi in un volume premiato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2000 che si impreziosisce della prefazione di Remo Gaspari. Di Luca e' uno degli otto scrittori del teatino che hanno partecipato alla prima edizione di 'Incontriamoci a Borrello', manifestazione ideata dal sindaco Giovanni Ferrari e svoltasi nelle sale dell'ostello comunale Le Cascate del Verde a Borrello, provincia di Chieti. Presente l'assessore regionale all'Ambiente Franco Caramanico.Il convegno, promosso dal Comune di Borrello e patrocinato dalla Provincia di Chieti e dalla Comunita' Montana Medio Sangro zona R Quadri, e' nato da una idea del primo cittadino che con questo gesto ha voluto dire 'grazie' agli scrittori ,soprattutto borrellani, che con la loro opera divulgativa hanno dedicato una decina di libri ad una piccola comunita' con una grande storia iniziata nell'Anno Mille. 'Questa prima edizione di 'Incontriamoci a Borrello' e' stata un successo inatteso di pubblico e di consensi, dall'incontro sono emersi spunti nuovi ed entusiasmanti'. Per Borrello e' l'inizio di una nuova era culturale. Dal 2008, infatti, tutti gli scrittori della Val di Sangro si raduneranno a Borrello per raccontare delle guerre, per programmare lo sviluppo culturale e turistico di una valle rigogliosa troppo spesso dimenticata dalle istituzioni. Dunque, la seconda edizione, quella del prossimo anno, si presenta gia' carica di novita':' Nel 2008-spiega Ferrari- parteciperanno gli scrittori dei Comuni della Val di Sangro che racconteranno il territorio da un punto di vista naturalistico, culturale e storico. Ma un altro obiettivo importante di questa amministrazione sara' la creazione di un ponte di solidarieta' tra Borrello e l'Argentina dove vivono molti nostri conterranei emigrati nel dopoguerra'. Il sindaco Giovanni Ferrari, infatti, si rechera' presto in Argentina per incontrare la comunita' borrellana d'oltreoceano. ......... Hanno partecipato alla prima edizione di 'Incontriamoci a Borrello' lo storico abruzzese Emiliano Giancristofaro e alcuni degli autori dei dieci libri, ognuno dei quali ha raccontato uno spaccato di storia di Borrello: Eugenio Maranzano, Riccardo D'Auro, Antonino Di Luca , Pietro di Luca, Angelo Ferrari, Giampietro Di Nardo, Nino D'Auro. Presentata anche l'opera dello scomparso Umberto Colacelli. Testimonianze e letture di poesie a cura di Angelo e Amelio Ferrari, Simona Spagnuolo, Raffaello D'Auro, Valentina Ferrari (che ha illustrato la sua tesi di laurea sulla Comunita' Montana Medio Sangro), Donato Di Luca, Blando Palmieri,Bartolomeo Schirone, docente dell'universita' della Tuscia di Viterbo con la quale il comune di Borrello ha stipulato una convenzione per consulenze scientifiche. ............
autore: cin. cord.
per l'articolo completo clicca qui www.abruzzoblog.com 20 agosto 2007
NEL 2008 BORRELLO DIVENTERà LA CITTà DELLA CULTURA DELLA VAL DI SANGRO CON IL RADUNO DI TUTTI GLI SCRITTORI SANGRINI
Borrello, borgo di 400 anime nel teatino, dal 2008 diventera' la capitale della cultura della Val di Sangro. Lo ha annunciato il sindaco Giovanni Ferrari, durante il convegno letterario 'Incontriamoci a Borrello' svoltosi nelle sale dell'ostello comunale Le Cascate del Verde a Borrello, provincia di Chieti. Presente l'assessore regionale all'Ambiente Franco Caramanico. Il convegno, promosso dal Comune di Borrello e patrocinato dalla Provincia di Chieti e dalla Comunita' Montana Medio Sangro zona R Quadri, e' nato da una idea del primo cittadino che con questo gesto ha voluto dire 'grazie' agli scrittori ,soprattutto borrellani, che con la loro opera divulgativa hanno dedicato una decina di libri ad una piccola comunita' con una grande storia iniziata nell'Anno Mille. 'Questa prima edizione di 'Incontriamoci a Borrello' e' stata un successo inatteso di pubblico e di consensi, dall'incontro sono emersi spunti nuovi ed entusiasmanti'. Dunque, la seconda edizione, quella del prossimo anno, si presenta gia' carica di novita': 'Nel 2008 - spiega Ferrari - parteciperanno gli scrittori dei Comuni della Val di Sangro che racconteranno il territorio da un punto di vista naturalistico, culturale e storico. Ma un altro obiettivo importante di questa amministrazione sara' la creazione di un ponte di solidarieta' tra Borrello e l'Argentina dove vivono molti nostri conterranei emigrati nel dopoguerra'. Il sindaco Giovanni Ferrari, infatti, si rechera' presto in Argentina per incontrare la comunita' borrellana d'oltreoceano. Inoltre, tra gli obiettivi futuri del sindaco Giovanni Ferrari, c'e' la creazione di una 'via dei tartufi', pregiato tubero che a Borrello vanta una lunga tradizione. Hanno partecipato alla prima edizione di 'Incontriamoci a Borrello' lo storico abruzzese Emiliano Giancristofaro e alcuni degli autori dei dieci libri, ognuno dei quali ha raccontato uno spaccato di storia di Borrello: Eugenio Maranzano, Riccardo D'Auro, Antonino Di Luca , Pietro di Luca, Angelo Ferrari, Giampietro Di Nardo, Nino D'Auro. Presentata anche l'opera dello scomparso Umberto Colacelli. Testimonianze e letture di poesie a cura di Angelo e Amelio Ferrari, Simona Spagnuolo, Raffaello D'Auro, Valentina Ferrari (che ha illustrato la sua tesi di laurea sulla Comunita' Montana Medio Sangro), Donato Di Luca, Blando Palmieri, Bartolomeo Schirone, docente dell'universita' della Tuscia di Viterbo con la quale il comune di Borrello ha stipulato una convenzione per consulenze scientifiche. Infine, nell'ambito delle attivita' sportive previste per questo anno, il comune di Borrello, da oggi e per una settimana, ospita gli allievi calciatori della serie C2 della polisportiva Val di Sangro.
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per l'articolo completo clicca qui www.agenziaaise.it 14 agosto 2007
CHIETI\ aise\ - Cultura
DIECI LIBRI E OTTO SCRITTORI TEATINI PER RACCONTARE BORRELLO
....... Raccontare la storia di Borrello, comune in provincia di Chieti guidato dal sindaco Giovanni Ferrari, in dieci libri e otto scrittori di origine teatina. ......... E' quanto accadra' nel corso del convegno letterario:' Incontriamoci a Borrello' che si svolgera' sabato 18 agosto 2007 dalle ore 9.30 alle ore 20 nella sede dell'ostello comunale 'Le cascate del Verde'. L'incontro, organizzato dal Comune di Borrello col patrocinio della Provincia di Chieti e della Comunita' Montana Medio Sangro Zona R Quadri, e' stato voluto dal sindaco di Borrello Giovanni Ferrari che spiega:' Con questa iniziativa ho voluto dire grazie a coloro che amano la nostra terra la cui storia rimarra' per sempre viva attraverso i loro scritti. Conservare la memoria storica e l'identita' culturale di una comunita' significa non disperdere l'enorme patrimonio lasciatoci dai nostri padri per consegnarlo integro ai nostri figli, in modo che abbiano un futuro radicato in valori solidi'. Il Comune di Borrello ha organizzato tale iniziativa nell'ambito di un progetto pluriennale di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. Si tratta del primo di una serie di incontri culturali con la comunita' abruzzese per far conoscere anche all'estero l'attaccamento di questo popolo alle proprie radici. Al convegno partecipano: Tommaso Coletti, presidente della Provincia di Chieti; Franco Caramanico, assessore regionale all'Ambiente; Panfilo Di Silvio, assessore provinciale alla Cultura; lo storico abruzzese Emiliano Giancristofaro e alcuni degli autori dei dieci libri, ognuno dei quali racconta uno spaccato di storia di Borrello: Eugenio Maranzano, autore di 'Borrello tra i vicini comuni della Val di Sangro- notizie storiche sul millennio al tramonto; Riccardo D'Auro, autore di 'La speranza nell'ignoto', 'Tornano le rondini' e 'Anniversario della guerra'; Antonino Di Luca autore di 'I figli della guerra'; Pietro di Luca, autore di 'La guerra su Borrello'; Angelo Ferrari, autore di 'Feudi prenormanni dei Borrello'; Giampietro Di Nardo, autore de 'La via del sale' e le opere degli scrittori, scomparsi di recente, Umberto Colacelli ('Voci del cuore') e Nino D'Auro ('I ricordi di Cleto'). Seguiranno proiezioni di documenti fotografici, testimonianze e letture di poesie a cura di Angelo e Amelio Ferrari, Simona Spagnuolo, Raffaello D'Auro, Valentina Ferrari (che esporra' la sua tesi di laurea sulla Comunita' Montana Medio Sangro), Donato Di Luca, Blando Palmieri, Bartolomeo Schirone, docente dell'universita' della Tuscia di Viterbo con la quale il comune di Borrello ha stipulato una convenzione per consulenze scientifiche. (aise)
per l'articolo completo clicca qui www.agenziastra.it 17 agosto 2007
DIECI LIBRI PER RACCONTARE BORRELLO, DOMANI CONVEGNO LETTERARIO
(ASTRA) - 17 ago - Borrello (Ch) - Si terrà domani, dalle 9.30 alle 20 all'ostello comunale Cascate del Verde, il convegno letterario "Incontriamoci a Borrello". L'incontro e' organizzato dal Comune di Borrello, dall'amministrazione provinciale di Chieti e dalla Comunita' Montana Medio Sangro Zona R Quadri. Raccontare la storia di Borrello in dieci libri e otto scrittori di origine teatina. Ricostruire la storia di un borgo di 400 abitanti, in Val di Sangro, dagli albori ai tempi moderni. E' quanto accadra' nel corso del convegno letterario di domani. Il Comune di Borrello ha organizzato tale iniziativa nell'ambito di un progetto pluriennale di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. Si tratta del primo di una serie di incontri culturali con la comunita' abruzzese per far conoscere anche all'estero l'attaccamento di questo popolo alle proprie radici. Al convegno partecipano: Tommaso Coletti, presidente della Provincia di Chieti; Franco Caramanico, assessore regionale all'Ambiente; Panfilo Di Silvio, assessore provinciale alla Cultura; lo storico abruzzese Emiliano Giancristofaro e alcuni degli autori dei dieci libri, ognuno dei quali racconta uno spaccato di storia di Borrello.
per l'articolo completo clicca qui www.newsbox.mobi 16 ottobre 2008
8 SCRITTORI ABRUZZESI RACCONTANO BORRELLO
Le prime notizie dell'antica 'Civitas Burrelli', oggi Borrello, risalgono intorno all'anno Mille. Raccontare la storia di Borrello, comune in provincia di Chieti guidato dal sindaco Giovanni Ferrari, in dieci libri e otto scrittori di origine teatina. Ricostruire la storia di un borgo di 400 abitanti in Val di Sangro, dagli albori ai tempi moderni. E' quanto accadra' nel corso del convegno letterario:' Incontriamoci a Borrello' che si svolgera' sabato 18 agosto 2007 dalle ore 9.30 alle ore 20 nella sede dell'ostello comunale 'Le cascate del Verde'. L'incontro, organizzato dal Comune di Borrello col patrocinio della Provincia di Chieti e della Comunita' Montana Medio Sangro Zona R Quadri, e' stato voluto dal sindaco di Borrello Giovanni Ferrari che spiega:' Con questa iniziativa ho voluto dire grazie a coloro che amano la nostra terra la cui storia rimarra' per sempre viva attraverso i loro scritti. Conservare la memoria storica e l'identita' culturale di una comunita' significa non disperdere l'enorme patrimonio lasciatoci dai nostri padri per consegnarlo integro ai nostri figli, in modo che abbiano un futuro radicato in valori solidi'. Il Comune di Borrello ha organizzato tale iniziativa nell'ambito di un progetto pluriennale di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. Si tratta del primo di una serie di incontri culturali con la comunita' abruzzese per far conoscere anche all'estero l'attaccamento di questo popolo alle proprie radici. Al convegno partecipano: Tommaso Coletti, presidente della Provincia di Chieti; Franco Caramanico, assessore regionale all'Ambiente; Panfilo Di Silvio, assessore provinciale alla Cultura; lo storico abruzzese Emiliano Giancristofaro e alcuni degli autori dei dieci libri, ognuno dei quali racconta uno spaccato di storia di Borrello: Eugenio Maranzano, autore di 'Borrello tra i vicini comuni della Val di Sangro- notizie storiche sul millennio al tramonto; Riccardo D'Auro, autore di 'La speranza nell'ignoto', 'Tornano le rondini' e 'Anniversario della guerra'; Antonino Di Luca autore di 'I figli della guerra'; Pietro di Luca, autore di 'La guerra su Borrello'; Angelo Ferrari, autore di 'Feudi prenormanni dei Borrello'; Giampietro Di Nardo, autore de 'La via del sale' e le opere degli scrittori Umberto Colacelli ('Voci del cuore') e Nino D'Auro ('I ricordi di Cleto'). Seguiranno proiezioni di documenti fotografici, testimonianze e letture di poesie a cura di Angelo e Amelio Ferrari, Simona Spagnuolo, Raffaello D'Auro, Valentina Ferrari (che esporra' la sua tesi di laurea sulla Comunita' Montana Medio Sangro), Donato Di Luca, Blando Palmieri, Bartolomeo Schirone, docente dell'universita' della Tuscia di Viterbo con la quale il comune di Borrello ha stipulato una convenzione per consulenze scientifiche.
autore: redazione
id: 3328
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