Week-end natura: il bosco violato

8 ottobre 2005

Il bosco di Montalto

Il bosco di Montalto

Dopo una settimana di lavoro mi sono recato di buon mattino nel bosco di Borrello per trascorrere un giorno immerso nella natura e sono stato fortunato, almeno così ritenevo, per aver indovinato una splendida giornata di sole tra due giorni di pioggia malinconica. Giunto alla fonte del Sorbo verso le 9.30 ho incrociato un’auto che sfrecciava ad alta velocità lungo la strada proveniente dal bosco, ma non mi sono allarmato più di tanto: di cretini ce ne sono tanti. Poco dopo mi sono addentrato lungo un sentiero, costeggiato da una vecchia macera coperta di tenero muschio, quando sono stato attratto da alcuni gelsomini, ma mentre stavo per fotografarli ho udito verso l’alto un rumore come di grandine che faceva cadere foglie ingiallite e piccoli pezzetti di rami, strano, il poco cielo che si intravedeva tra i folti rami degli alberi era quasi sereno. Un attimo dopo alcuni botti più vicini mi hanno fatto capire che era aperta la caccia, tornato sulla strada ho ripreso l’auto proseguendo verso il Montalto. Poco oltre ho incrociato una panda che procedeva a velocità sostenuta tallonata da un fuoristrada, alla brusca curva oltre il Montalto un cacciatore era appostato vicino alla sua jeep, dopo cinquecento metri altri due “sparatori” scrutavano la boscaglia e fornivano indicazioni su un povero cinghiale in fuga, braccato da cani e uomini, ad altri “militari”, tali Roberto e Gianluca. Giunto alla contrada Capezze ho posteggiato vicino ad altre automobili ferme presso una lunga fila di variopinti alveari e ho chiesto ad una giovane guardia forestale di Rosello se tutto ciò fosse regolare e la risposta è stata che erano state controllate le licenze e le armi di tutti ed era risultato tutto a posto. Inoltre non essendo presenti in zona tabelle di divieto e non essendo le strade chiuse, come avviene in molti centri dell’Abruzzo, gli “sparatori” salgono a Borrello sin dai centri più lontani della costa. A questo punto ho deciso di seguire il consiglio della giovane ma saggia guardia forestale e ho rimandato ad un’altra data la mia escursione fotografica nella natura, sono risalito in macchina e mi sono diretto verso Rosello per fotografare la vallata dall’alto. Caccia (1)Mentre scendevo lungo la via del Frusceto ho incontrato almeno altre tre coppie di “fucilieri” che con cuffie e microfoni partecipavano alla battuta sorvegliando gli ampi spazi dove poteva sbucare il povero cinghiale ansimante che confidava di salvarsi con la fuga, ignaro dei progressi della tecnologia telefonica moderna. Ero un po’ contrariato per come andava evolvendo la mia escursione nel verde ma non era ancora finita perché stavo per assistere al triste epilogo di quella vicenda iniziata in una limpida mattina d’autunno. Giunto al ponte di Rosello mi sono rattristato non poco nel vedere presso la fontana tre “rambo”, perfettamente equipaggiati, che distrutti dalla fatica (levataccia, viaggio, logistica, battuta) ammiravano soddisfatti il loro trofeo: un bell’esemplare di cinghiale giaceva morto presso la fontana, un rivolo di sangue gli colava dalla testa e finiva in una pozza rossa che lentamente veniva inghiottita dal tombino dove gorgogliava l’acqua della sorgente. Non avevo mai osservato da vicino una battuta e se prima ero contrario alla caccia ora lo sono ancora più convinto, perché l’ho vissuta come una violenza gratuita che ha violato la serena quiete di una vasta area naturalistica, perpetrata da alcuni sconosciuti, per il loro esclusivo, inutile e patetico divertimento, ai danni della mia terra, del mio paese, della mia cultura. Non ho saputo resistere alla tentazione di fermarmi e di chiedere ai tre vittoriosi come fosse andata la caccia: “Non bene, era un cinghiale troppo giovane e non ce ne sarà per tutti”. Quel giorno non sono riuscito a scattare foto interessanti e sono tornato in paese, era l’ora di pranzo, i pochi abitanti che si aggiravano sulla piazzetta assolata erano preoccupati perché il fornaio di Rosello non aveva distribuito il pane in quanto invitato ad un matrimonio.

Caccia (4)

Sparatori in località Il Prato

Caccia (3)

Cacciatori in località Capezze

Cinghiale ucciso presso il ponte del Verde

Cinghiale ucciso presso il ponte del Verde

Trionfo dopo la battuta

Trionfo dopo la battuta