1859 – Servizio di leva

Nel Regno delle Due Sicilie dopo la restaurazione, seguita alla dominazione francese, il servizio militare di leva prevedeva che la popolazione fornisse, ogni 2.000 abitanti, tre militari di età compresa tra i 18 e i 25 anni i quali dovevavno prestare un servizio di sei anni nella fanteria e periodi più lunghi in altri settori. Successivamente ai moti rivoluzionari del 1820 e del 1821 venne reclutato un militare ogni mille abitanti, per cui il servizio di leva fu esteso a tutti i maschi idonei compresi tra i 18 e i 25 anni. La selezione veniva effettuata tramite un sorteggio tra tutti i giovani di un determinato Comune. A Borrello il sorteggio veniva organizzato dal Decurionato attraverso l’estrazione dei numeri collegati ai giovani disponibili e per i nominativi estratti, nel numero di due dato che Borrello contava nella prima metà dell’’800 contava circa 2.000 abitanti, veniva redatto un certificato di buona condotta dal Sindaco oppure dal Parroco. I nominativi dei giovani venivano affissi per otto giorni sulla porta della sede del Decurionato, termine entro il quale potevano essere presentati i ricorsi, poi si procedeva al sorteggio tramite un bussolotto. Il medico di Borrello coadiuvava il Sindaco per l’eventuale sostituzione di giovani non idonei, da rimpiazzarsi con gli estratti successivi. I sorteggiati, oltre ad essere in buona salute, dovevano essere più alti di 1,62 metri, mentre potevano essere esclusi i figli unici, coloro i quali costituivano l’unico valido sostegno per la famiglia, i preti e gli studenti delle scuole superiori. Coloro che volevano evitare il servizio di leva potevano farsi sostituire da un altro coscritto, che avesse già compiuto 4 anni di servizio militare, versando allo Stato 240 ducati e altrettanti al sostituto. Finalmente, approvati i due nominativi, il Comune di Borrello provvedeva alle spese di viaggio dei giovani fino al reparto di destinazione, solitamente i coscritti di Borrello venivano assegnati ai Battaglioni Cacciatori.


1859 12 20 Condotta Antonio Simonetti RID

Provincia di Chieti
Distretto di Lanciano
Comune di Borrello
Il Sindaco del suddetto Comune certifica essere buona sotto il triplice aspetto considerata la condotta morale – politica – religiosa del requisito di leva del 1860 Antonio Simonetti di Andrea di qui. E pel … se ne  rilascia il presente per uso della Leva del 1860.
In fede ho rilasciato il presente certificato per uso della leva del 1860.
Borrello li 20 Dicembre 1859
Il Sindaco M. Di Fiore
Antonio Di Nardo Cancelliere
Note: N° del sorteggio 6

1859 12 22 Condotta Francesco Di Matteo RID

Provincia di Abruzzo Citeriore
Distretto di Lanciano
Comune di Borrello
Certifico io Arciprete Curato della Chiesa di S. Egidio Abate del suddetto Comune, che la condotta morale, politica, religiosa del requisito di leva Francesco Di Matteo, figlio di Mariantonia e di padre incerto è stato sempre plausibile, per quello che mi consta.
In fede ho rilasciato il presente certificato per uso della leva del 1860.
Dato in Borrello il 22 Dicembre 1859
Michele Arciprete Francesco
Scritto per la legalità della firma
Il Sindaco M. Di Fiore
Antonio Di Nardo Cancelliere
Note: N° del sorteggio 7