1811 – Affitto del Molino

Borrello 31 Gennaio 1811
Al Sig. Intendente di Abruzzo Citra – Chieti
Il Sindaco del Comune di Borrello
Signore
Avendo fatto presente a questo molinaro Giuseppe di Giovanni Simonetti le ultime vostre disposizioni, il medesimo si è contentato che l’affitto del molino resti per lui per un solo anno per quell’estaglio1 e patti apposti nelle Candele2. E’ necessario ora che mi rimettiate gli atti di quelle Candele che costì rimasero per farvi apporre detto suo contentamemto.
E coi sensi della più alta stima mi rassegno.
Francesco Di Nillo Sindaco

1811 01 31 Affitto Molino RID

Note
1 Contratto a cottimo in uso nell’Italia meridionale.
2 Asta con candela vergine: prassi molto antica praticata soprattutto nelle aste agrarie.   Essa consisteva nell’accensione di una candela che rimaneva accesa finché non si levasse una voce di offerta maggiore. L’asta aveva termine solo al totale spegnimento della candela vergine. Nel caso in cui per la durata di tre candele non vi fosse stata alcuna offerta, l’asta veniva considerata deserta.