1810 Novembre – Costruzione nuovo cimitero

Nel 1810 essendo re di Napoli Gioacchino Murat le leggi francesi erano in piena applicazione e, tra le altre, vi era quella che obbligava a seppellire i morti fuori dei centri abitati. A Borrello l’Amministrazione Comunale facendo presente le difficoltà per la propria comunità, relativamente alla gestione della sepoltura dei morti, cercava di ottenere dalla Soprintendenza di Chieti il permesso di costruire il proprio cimitero, infatti fino a quella data i morti erano stati seppelliti nelle chiese. Soprattutto il Comune cercava di poter usufruire, se non dell’assegnazione di fondi straordinari, almeno di una riduzione delle tasse che il Comune doveva versare annualmente allo Stato, da utilizzare per la realizzazione del nuovo cimitero.

_Timbro Borrello Aquila

 

Borrello primo 7mbre 1810

A Sua Eccellenza il Sig. Intendente di questa Provincia di Chieti
Il Sindaco della Comune di Borrello

Eccellenza
Più volte si è umiliato a Vostra Eccellenza esser molto necessario di formarsi qui un Cimitero, per non essercene affatto, ed i sepolcri stanno tutti pieni, senza potersi far sfossare, per non esserci luogo, dove porre le ossa de’ trapassati, ed in conseguenza non si può seppellire quelli che attualmente muoiono. Prego dunque l’Eccellenza Vostra a sugerirmi i mezzi, come doversi  fare detto Cimitero, e donde prendersi il Denaro per la Costruzione.
Ho l’onore di ossequiosamente baciarle la mano
Domenico Di Francesco Sindaco

Note
Chieti li 4 7mbre 1810.
Si informi il Sindaco di Borrello che quel Decurionato che conosce più da vicino  la posizione delle cose deve giudicare sopra innanzi onde procurare la ……….. del nuovo cimitero. Faccia dunque dal Decurionato prendere tali disposizioni e ne farà rapporto per quanto concerne.